Corri Marmotta!

Grazie al documentario “Corri Marmotta”, voluto e prodotto da Innovet per la regia di Carlo Alberto Pinelli, durante l’anno appena trascorso si è parlato del tema della caccia in deroga alle marmotte: protette da una legge nazionale ma la cui caccia è autorizzata dalla provincia di Bolzano.
Al documentario si è aggiunto un omonimo concorso che ha voluto stimolare il dibattito, chiamando tutti gli appassionati di fumetto a realizzare un’opera destinata a potenziare e sviluppare la salvaguardia delle sentinelle delle dolomiti, le marmotte.

Anche io ho voluto realizzare un piccolo contributo per sensibilizzare il dibattito sul tema.

I lavori realizzati saranno visibili durante la cerimonia di premiazione con una mostra digitale appositamente allestita. I lavori pervenuti verranno valutati dalla commissione composta da Alda Miolo (critico d’arte), Riccardo Mazzoni (vice direttore di WOW Spazio Fumetto), Luigi F. Bona (presidente della Fondazione Franco Fossati e direttore di WOW Spazio Fumetto) e Antonio Marangi (direttore di Sbam! Comics) (http://www.museowow.it/wow/it/corri-marmotta/).

La lepre e la tartaruga – favole di Esopo

 

La lepre un giorno si vantava con gli altri animali: Nessuno può battermi in velocità – diceva – Sfido chiunque a correre come me. -La tartaruga, con la sua solita calma, disse: – Accetto la sfida. -Questa è buona! – esclamò la lepre; e scoppiò a ridere. -Non vantarti prima di aver vinto replicò la tartaruga. – Vuoi fare questa gara? -Così fu stabilito un percorso e dato il via.

La lepre partì come un fulmine: quasi non si vedeva più, tanto era già lontana. Poi si fermò, e per mostrare il suo disprezzo verso la tartaruga si sdraiò a fare un sonnellino. La tartaruga intanto camminava con fatica, un passo dopo l’altro, e quando la lepre si svegliò, la vide vicina al traguardo. Allora si mise a correre con tutte le sue forze, ma ormai era troppo tardi per vincere la gara.

La tartaruga sorridendo disse: “Non serve correre, bisogna partire in tempo.”

Esopo

https://it.wikipedia.org/wiki/La_lepre_e_la_tartaruga

Mitica Biblioteca – una mostra bibliografica itinerante – aprile 2018

«Mitica Biblioteca», una mostra bibliografica itinerante (dal 28 aprile al 12 maggio 2018)

Un mito è una narrazione investita di sacralità relativa alle origini del mondo o alle modalità con cui il mondo stesso e le creature viventi hanno raggiunto la forma presente in un certo contesto socio culturale o in un popolo specifico. Di solito tale narrazione riguarda dei ed eroi come protagonisti delle origini del mondo in un contesto sacrale.

Da questa definizione il Sistema Bibliotecario di Valle Camonica ha inteso strutturare e proporre una nuova mostra bibliografica dal titolo “Mitica biblioteca” incentrata appunto sulla mitologia nelle sue più ampie sfumature.

La formula è quella ormai consolidata: una piccola mostra nella quale i libri sono il centro dell’attenzione. Pubblicazioni acquistate che poi al termine dalla mostra diventeranno patrimonio delle biblioteche stesse, arricchendo il catalogo della Rete Bibliotecaria Bresciana di cui il Sistema Bibliotecario fa parte.

L’esposizione, le visite guidate, le attività e i giochi sono l’occasione per sfogliare le pagine di oltre 200 pubblicazioni e dvd in mostra, che spaziano dalla mitologia classica alle diverse sfaccettature con le quali la stessa ha influenzato il mondo delle cultura e delle arti.

La mostra è accompagnata dalle splendide immagini realizzate ad hoc della illustratrice camuna Bruna Poetini, che è riuscita a rendere la segnaletica della mostra non solo parte integrante dell’esposizione, ma vero punto di partenza per le attività.

Il primo degli allestimenti previsti sarà presso la Biblioteca Comunale di BIENNO a partire dalle ore 10.30 del giorno sabato 28 aprile 2018.

La mostra sarà poi a disposizione di tutte le biblioteche sul territorio per il periodo estivo e per il prossimo anno scolastico.

http://www.vallecamonicacultura.it/mitica-biblioteca-una-mostra-bibliografica-itinerante/

Per ulteriori informazioni
Sistema Bibliotecario di Valle Camonica
Sede amministrativa c/o Comunità Montana di Valle Camonica
P.zza Tassara, 3 – 25043 Breno (BS)
Centro Operativo c/o Palazzo della Cultura
Via Giuseppe Garibaldi – 25043 Breno (BS)
Telefono e Fax 0364.323343
E.mail: sistema.bibliotecario@cmvallecamonica.bs.it
Sito Web: http://www.vallecamonicacultura.it/biblioteche

A tu per tu: incontri con l’autore – intervista a Bruna Poetini; 5.12.2017

A tu per tu: incontri con l’autore – intervista a Bruna Poetini; 5.12.2017

Angelica: Ciao Bruna, è un piacere avere l’occasione di parlare un po’ con te. Inizio con una domanda che mi incuriosisce da che ho letto la tua nota biografica. Laureata in Giurisprudenza e illustratrice: come si conciliano in te due mondi apparentemente tanto distanti?

Bruna Poetini: Ciao Angelica e ciao a tutti i gentili lettori, appartengo a due mondi distanti, hai ragione, ma ho da sempre necessità di dare soddisfazione alla mente e al cuore, alla prima ho dedicato gli studi universitari, al secondo la passione per l’illustrazione e per i bambini. I due ambiti coesistono e mi rendono felice, uno solo dei due non vi sarebbe riuscito.

Angelica: E dove nasce la scelta di dedicarti al mondo dei bambini?

Bruna Poetini: Ho avuto il privilegio di avere un’infanzia felice, fatta di affetti, tanti, e libri illustrati. Provo a ricreare quel calore con i miei lavori, sperando arrivi ai più piccoli. La fantasia può curare tanti mali e i bambini ne hanno tanta. A loro dedico il mio lavoro.

Angelica: Avere un infanzia felice è un privilegio che dovrebbe essere di tutti i bambini ed è molto bello che tu, attraverso le tue illustrazioni, voglia condividere questa tua esperienza. Ma proseguiamo: nella realizzazione di questo bel libro so che hai collaborato con Ivan Faiferri, fra l’altro laureato in Filosofia. Come è nato questo singolare sodalizio e qual è il ruolo che ciascuno di voi ha nel processo di creazione artistica?

Bruna Poetini: Ivan Faiferri è un caro amico da anni, l’idea del libro nasce dalla sua creatività e dalla sua passione per la filosofia e la storia del nostro territorio, la Valle Camonica, in provincia di Brescia. I luoghi del libro, infatti, sono quelli che abbiamo conosciuto sin da ragazzi. È un brillante compagno di lavoro e le nostre idee non si fermeranno al primo libro, la nostra fantasia sta costruendo nuove storie.

Angelica: Veniamo alla vicenda narrata. Un romanzo che si potrebbe definire picaresco, come picaresco sembra il protagonista, Zuanne Corrier. Sei d’accordo?

Bruna Poetini: Zuanne è il nostro uomo d’avventura e di cultura in viaggio per scoprire antiche tradizioni. Il personaggio quindi è molto più a tutto tondo di quello che si potrebbe trovare in un comune romanzo picaresco: egli non ha bisogno di riscatto sociale attraverso l’avventura, è già la persona che vorrebbe essere ed è felice di quel che ha. Viaggia per cultura e, speriamo in modo semplice, per lanciare spunti interessanti a tutti i lettori, grandi e piccini. Zuanne ha fiducia nel futuro.

Angelica: Hai assolutamente ragione, ma c’è un aspetto che particolarmente mi affascina in Zuanne: il fatto che egli non sia, come scrive Ivan, propriamente un cuor di leone, non gli impedisce di comportarsi con coraggio quando è necessario. Come dire che tutti possiamo diventare degli eroi, se abbiamo qualcosa di importante da difendere. È giusto?

Bruna Poetini: Assolutamente sì, la cultura muove Zuanne, la cultura dovrebbe muovere tutti e renderci un poco più eroi. Zuanne lascia il calore della sua casa, benché non propriamente giovane ormai, ma la cultura è per tutti, anche per chi non è più così giovane.

Angelica: Quale ruolo ha, nel tuo lavoro, il rapporto con la natura?

Bruna Poetini: La natura della mia valle mi ha fatta crescere, i boschi che vedete sono quelli in cui vado a cercar funghi con mio papà Guido, uomo straordinario. Le cose belle e semplici partono dalla natura, da lì bisogna ripartire quando si è in difficoltà, da lì voglio che le mie storie comincino.

Angelica: Un’ultima domanda di rito. Avremo modo di leggere ancora altre avventure di Zuanne e, in ogni caso, quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Bruna Poetini: Tanti progetti bollono in pentola, hanno bisogno di tempo ma le avventure di Zuanne continueranno sicuramente. Altri progetti per bambini stanno prendendo forma: la collezione “Artisti da colorare”, creata con Silvia Franzoni, si arricchisce del nuovo volume dedicato a Michelangelo e la fantasia mia e di Ivan sta lavorando a nuove storie inedite, con nuovi personaggi, che speriamo possano piacervi quanto Zuanne.

Un caro saluto a tutti e ricordate: lavorate, amate, siate creativi, ma soprattutto divertitevi sempre nel farlo. A presto.

Angelica: Grazie davvero, Bruna, per la tua disponibilità e cortesia. Prendiamo il tuo saluto come un augurio e, dunque, a presto.

Michelangelo x ISBN